Guerre tra Galassie: il Japan Live spaziale che ha conquistato la TV italiana

GUERRE TRA GALASSIE

Tra la fine degli anni ’70 e l’inizio degli ’80, la televisione italiana (specialmente le emittenti locali) ha ospitato numerose serie Japan Live che hanno alimentato la fantasia di un’intera generazione. Tra queste, una delle più enigmatiche, affascinanti e meno ricordate dal grande pubblico è senza dubbio Guerre tra Galassie (Uchu kara no Messeji: Ginga Taisen), una spettacolare produzione giapponese del 1978.

Ambientata nelle profondità dello spazio, la serie era un mix esplosivo di battaglie cosmiche, eroi mascherati, imperi malvagi e ninja spaziali. Pur non raggiungendo la fama mainstream di titoli robotici o di eroi come Megaloman, Guerre tra Galassie è rimasta impressa nella memoria di molti spettatori per il suo immaginario fantascientifico e per il suo stile inconfondibile.


COS’È GUERRE TRA GALASSIE (TRAMA E ORIGINI)

Guerre tra Galassie è una serie tokusatsu appartenente al filone dei supereroi spaziali, caratterizzata da combattimenti tra fazioni extraterrestri e difensori della Terra.

La trama ruota attorno a un gruppo di guerrieri incaricati di contrastare una potente forza aliena che minaccia l’equilibrio dell’universo.
Grazie a tecnologie avanzate, astronavi futuristiche e trasformazioni spettacolari, gli eroi affrontano nemici sempre più pericolosi.

Elementi distintivi della serie:

  • ambientazioni spaziali e scenografie futuristiche
  • costumi elaborati e maschere iconiche
  • forte ispirazione alla fantascienza classica giapponese

La risposta giapponese a Star Wars

Per capire Guerre tra Galassie, bisogna fare un passo indietro. Nel 1977, il mondo intero viene travolto dal ciclone di Star Wars (Guerre Stellari). La Toei Company, colosso dell’intrattenimento giapponese, decide di non restare a guardare e produce un film ad alto budget intitolato Il messaggio dello spazio (Message from Space), diretto dal celebre Kinji Fukasaku.

Il successo della pellicola fu tale da convincere la Toei a produrre uno spin-off televisivo in 27 episodi: nacque così la nostra Guerre tra Galassie. Le similitudini con l’opera di George Lucas non venivano affatto nascoste, anzi: avevamo un impero galattico malvagio, giovani eroi ribelli, un saggio mentore, una principessa da proteggere e persino un simpatico droide di nome Tonto, che ricordava in modo inequivocabile R2-D2.

La Trama: L’Impero Gavanas e la resistenza di Analis

La serie ruota attorno al pacifico e florido 15° Sistema Solare, improvvisamente invaso dallo spietato Impero Gavanas, guidato dal tirannico Imperatore Roxeya. Il pianeta Analis viene distrutto e la sua popolazione decimata o ridotta in schiavitù.

A guidare la resistenza troviamo due giovani sopravvissuti, Hayato (il ribelle e coraggioso pilota) e Ayato. I due, viaggiando a bordo della fantastica astronave Liabe Special, si uniscono a Sofia, una misteriosa e bellissima viaggiatrice dello spazio che naviga su un vascello spaziale a vela (un’immagine iconica della serie), e a Ryu, un vero e proprio “ninja spaziale” armato di spada e arti marziali.

Grazie alla loro tecnologia, all’astronave dotata di navicelle indipendenti e a trasformazioni spettacolari, gli eroi affrontano i generali di Roxeya e le armate dei Gavanas in una lotta disperata per la libertà della galassia.


Una curiosità hollywoodiana: l’esordio di Hiroyuki Sanada

C’è un dettaglio incredibile che pochissimi conoscono. Se guardate bene il volto del giovane eroe Ayato (il guerriero con la divisa bianca e l’elmetto rosso), riconoscerete un attore che oggi è una vera e propria leggenda di Hollywood. Si tratta di Hiroyuki Sanada, all’epoca accreditato come Duke Sanada. Sì, proprio il protagonista dell’acclamata serie Shōgun, nonché volto noto di film internazionali come L’ultimo Samurai, John Wick 4 e Mortal Kombat. Guerre tra Galassie fu uno dei suoi primissimi ruoli di rilievo nel mondo dell’intrattenimento, dove poteva già mettere in mostra le sue abilità nelle arti marziali e negli stunt!


LA TRASMISSIONE IN ITALIA E IL MITO NASCOSTO

In Italia, Guerre tra Galassie arrivò tra il 1979 e il 1980. Venne trasmessa in modo discontinuo sulle neonate emittenti locali e nei circuiti di syndication. Come accaduto per molte serie tokusatsu del periodo, la mancanza di una programmazione organica nazionale e di passaggi televisivi moderni ha contribuito a renderla difficile da ricordare per chi non era un telespettatore assiduo.

Tuttavia, il design dell’astronave Liabe, le uniformi degli eroi, le maschere dei nemici (che mischiavano metallo e look demoniaco) e la colonna sonora epica hanno trasformato la serie in un cult sotterraneo.


GUERRE TRA GALASSIE E IL COLLEZIONISMO OGGI

Oggi, Guerre tra Galassie è una delle serie Japan Live più complesse da recuperare per intero. In Giappone la serie gode di un ottimo seguito, ma in Occidente i materiali originali sono diventati rarità assolute.

Tra gli oggetti vintage più ricercati dai collezionisti troviamo:

  • I giocattoli Popy (Chogokin): In particolare, le riproduzioni in metallo (die-cast) dell’astronave Liabe e dei caccia spaziali, oggi vendute a cifre da capogiro tra i collezionisti di robot giapponesi.
  • DVD originali e VHS dell’epoca: Cofanetti giapponesi o vecchie edizioni italiane, ormai quasi introvabili.
  • Riviste, poster e materiale promozionale degli anni ’80.

Questa scarsità di merchandise europeo ne aumenta enormemente il valore percepito, rendendola un “Sacro Graal” per gli archeologi della TV dei ragazzi.


🛒 Guerre tra Galassie: DVD e memorabilia da collezione

Essendo una serie poco ristampata, gli oggetti dedicati a Guerre tra Galassie sono difficili da trovare. Su eBay è possibile scoprire DVD, VHS, poster e articoli vintage legati a questo raro Japan Live.

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Guerre tra Galassie è una testimonianza affascinante della fantascienza televisiva giapponese degli anni ’70: imperfetta, visionaria e profondamente evocativa.
Riscoprirla oggi significa riportare alla luce una parte dimenticata della storia della TV, amata da chi ha vissuto quell’epoca davanti allo schermo.

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